Un saluto a tutti,

in questo mondo ci sono poche certezze, una di queste è che quando qualcuno fa un film su di te puoi considerarti famoso. Lo stesso si può dire quando si parla di cose inanimate, come ad esempio il film “The social network” che parlava di Facebook e dei suoi fondatori; insomma il mondo cinematografico tende a parlare di qualcosa che possa interessare gli spettatori ed ovviamente solo le cose in voga in un determinato momento o le storie di grandi successi ottemperano a questo scopo. In questo periodo poi vanno particolarmente di moda le Serie TV nelle quali si stanno impegnando anche attori di tutto rispetto e dal curriculum e nome altisonante, proprio perché il modo in cui vengono girate e le sceneggiature alla loro base, sono di altissima qualità e stanno riscuotendo il grande successo di pubblico che meritano.

Questa breve premessa era doverosa per introdurre il mio articolo odierno, che si concentra per l’appunto su una novità assoluta nel panorama delle criptovalute e delle blockchain: a Berlino è stata presentata una serie TV che sarà composta da vari documentari incentrati sull’evoluzione di vari tipi di tecnologie, tra i quali uno parlerà appunto delle Blockchain.

“The future is now”, ecco il titolo della serie TV di cui vi ho anticipato qualcosa nell’introduzione; bisogna dire che lo stesso è abbastanza diretto e fa intendere benissimo su cosa la serie sarà focalizzata. La cosa che ha attratto molto la mia attenzione, nonostante in ogni caso io sia un grande appassionato di serie TV, è il fatto che uno degli episodi sarà appunto dedicato alla tecnologia blockchain portando l’attenzione del grande pubblico su un tema che forse non a tutti è noto e che di sicuro non tutti comprendono pienamente.

Ovviamente la formula scelta, cioè quella del documentario, non farà registrare numeri da “mainstreem” (passatemi il termine) ma di sicuro sarà particolarmente utile soprattutto per chi è già predisposto all’apprendimento delle ultime evoluzioni della tecnologia e che godrà della formula televisiva che renderà il tutto meno impegnativo.

Nell’episodio dedicato alla Blockchain appariranno molti voti noti dell’ambiente, come ad esempio Eddy Travia, pioniere e importante investitore nelle start-up in ambito blockchain nonché co-fondatore e CEO della società di venture capital Coinsilium Group; presente anche lo svizzero Marc Bernegger, investitore nella tecnofinanza e nel settore delle criptovalute nonchè consigliere di amministrazione di Crypto Finance AG. Nel documentario anche il cinese Bobby Lee, fervido credente nelle potenzialità di Bitcoin e CEO di BTCC, il più importante exchange di bitcoin della Cina nonché il primo in assoluto del Sol Levante visto che fu fondato nel 2011.

Nell’episodio riguardante la Blockchain c’è anche spazio per due figure femminili del settore: Michelle Yeo e Johanna Maska. La Yeo è una delle tre co-fondatrici di DataVLT, piattaforma basata su tecnologia blockchain che si occupa di gestione dati e informazioni su protocollo E2EE (End-to End, dove soltanto le persone che partecipano a una comunicazione possono leggere i messaggi che viaggiano in forma cifrata). Ben più conosciuta la Maska in quanto è stata il capo della White House Press Advance sotto la presidenza di Obama, a sua volta fondatrice della GSR (Global Situation Room) che è un’azienda che incentiva l’utilizzo della blockchain su commercio e rischi globali.

Uno dei tanti aspetti su cui si focalizza l’episodio è quello della pubblicità online, che è sempre più indirizzata sui gusti e le ricerche degli utenti proprio grazie all’analisi dei loro dati di navigazione sul browser. In questo ambito si collocano i nuovi servizi che permettono di accumulare token utilizzando specifici motori di ricerca oppure cliccando sulle pubblicità dedicate, ma che permette anche a chi inserisce la propria pubblicità di pagare per l’effettivo ritorno d’immagine che la stessa consente. Ne è un esempio l’ICO lanciato da Atayen che ha realizzato un token specifico, il SaTT (Smart Advertising Transaction Token) sul quale Gauthier Bros, CEO di Atayen ha dichiarato:

“We will break the wall between publishers and advertisers. We will remove the middlemen. The results will be visible directly on the platform by customer likes on Facebook & Instagram“.

Non poteva certo mancare nell’episodio, quello che è un must di chi si avvicina al mondo delle criptovalute, ovvero la tanto agognata Lambo come sogno dell’immaginario collettivo; infatti si può assistere a un bel giro a bordo di una Lamborghini Aventador con il CEO di Coinsbank, Vit Andrusevich. La sua società si occupa di carte di debito alimentate in monete virtuali che consentono ai propri utenti di pagare con le criptovalute ovunque sia supportato il circuito VISA e Mastercard.

Insomma, una serie TV che forse sarebbe meglio definire una docu-fiction, che merita uno sguardo proprio per i contenuti innovativi che promette di mostrare e che di sicuro permetterà a chi è meno esperto di avvicinarsi ad un mondo e una terminologia che a volte può risultare un po’ ostica.

Un saluto, Carlo.

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Fonte: cryptonomist.ch

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