Molti vorrebbero usare le criptomonete per effettuare pagamenti presso negozi fisici e online, chi non vorrebbe poter spendere le proprie cripto per comprare degli oggetti su Amazon, ma il più grande freno che rallenta questa tipo di operazione è l’alta volatilità delle cripto. Dal punto di vista dei commercianti, già di per se non è facile portare avanti un’azienda, in più decidere se accettare o meno i pagamenti in cripto sottopone i commercianti al rischio di dover perdere una fetta dei guadagni perché al momento del cambio da cripto a valuta fiat, il prezzo di mercato delle criptovalute nel frattempo potrebbe essere sceso giù del 7%, 12% o più.

Desideri proteggere il tuo capitale in cripto dai ribassi che stiamo vivendo in questo 2018, ma preferisci non rischiare di cambiare le tue cripto in stablecoins perché vedi poca trasparenza in questi asset digitali centralizzati e pensi che nessuno controlla chi le emette? Quando leggi notizie legate alle stablecoins pensi sempre a questo: “veramente queste stablecoins hanno un controvalore in dollari americani di 1:1 depositato in banca”? Bene, adesso abbiamo una stablecoin autorizzata e vigilata dalla NYDFS, e assicurata dalla FDIC.

Gemini Dollar (GUSD) è una stablecoin con un rapporto di 1 GUSD : 1 USD. Questa stablecoin è stata lanciata dai gemelli Tyler e Cameron Winklevoss, quelli che intentarono una causa civile contro Mark Zuckerberg per furto della proprietà intellettuale della piattaforma Facebook. I due gemelli prima di immettere Gemini Dollar sul mercato delle criptovalute, hanno chiesto l’autorizzazione al regolatore dello stato di New York, il New York Department of Financial Services (NYDFS) che ha dato il via libera e si occuperà di supervisionare la condotta della società fiduciaria di New York di Gemini Dollar, la quale si occupa della sua emissione. Ogni Gemini Dollar è coperto da un controvalore in USD, al momento la total supply è di 1.228.026 GUSD, il corrispettivo in dollari americani è depositato presso una banca americana e questo deposito è assicurato dalla Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC).

Una stablecoin approvata da un organo di controllo come l’NYDFS e con le spalle due persone conosciute in tutto il mondo come i due gemelli Winklevoss, non può fare altro che rassicurare gli utilizzatori delle cripto che in un momento di forte discesa dei prezzi, di poter convertire le proprie cripto in una stablecoin molto trasparente, in attesa di poter riconvertire quando i prezzi delle cripto ritornano verso l’alto. Dall’altra parte ci sono comunque dei detentori di cripto che sono diffidenti nell’usare le stablecoins. Una stablecoin è una valuta digitale centralizzata, il suo controvalore in dollari è depositato in una o più banche, con i seguenti rischi che comporta un conto corrente in banca: un giudice potrebbe decidere di far bloccare il conto corrente per delle anomalie riscontrate dalle forze di polizia, anche nel caso in cui a seguito degli accertamenti non venissero riscontrati effettivi problemi, durante tale periodo che potrebbe durare alcuni mesi, i soldi depositati sarebbero congelati; un altro problema è che la banca dove la stablecoin è depositata potrebbe fallire per deficit.

Altre stablecoins sono Tether, Havven, Basis, e Maker, tra le quali Tether è la più conosciuta ma è anche guardata con sospetto da molti utenti per varie ragione tra cui: ultimamente ha emesso oltre 500.000.000 di USDT e, l’azienda dietro Tether al momento non ha intenzione di rilasciare una revisione contabile pubblica dove tutti possano effettivamente verificare se per la circulating supply di USDT, in banca è depositata la relativa controparte in dollari americani.

Una stablecoin approvata da un organo di regolamentazione americano e con dietro due persone molto conosciute non può far altro che aiutare le criptovalute a diventare un’alternativa ai tradizionali sistemi di pagamento e di riserva di valore.

Per un maggiore approfondimento su Gemini Dollar (GUSD) seguire questo articolo ufficiale su Medium => https://medium.com/gemini/gemini-launches-the-gemini-dollar-62787f963fb4

 

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Responses

  1. Yanika

    Interesting article, thanks for the update.
    I have heard about the so called fixed cryptos to USD, and been following up with the twin brothers. But generally I do not think the above mentioned cryptos will gain a trust by the public in the decentralized blockchain world.

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  2. miti

    Molto interessante, questa stablecoin e anche come hai trattato l’argomento. Io faccio parte dei diffidenti, anche se questa ha sicuramente dei punti di forza da non sottovalutare.

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    1. taurus1983 Post author

      Trovo molto utili le stablecoins per proteggere il proprio capitale quando tutto il mercato è in rosso, però è meglio riconvertire tutto in cripto appena il mercato torna in verde. Con gli asset digitali centralizzati non si è mai al sicuro, visto che è tutto in mano a una singola entità che è proprietaria dell’intero asset.

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  3. Atti

    Well written post, thank you. My point of view the weakest part of the blockchain and crypto world is the stable coin like Tether and others. Whales and their partners can play with it but we can not see behind the backstage. I agree with Yanika and I do not trust stable coins until it is not regulated.

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