La Blockchain riuscirà nell’intento di migliorare il mondo? Molte previsioni, naturalmente quelle ottimistiche, sono del parere che succederà presto. Quello della scienza è sempre stato uno di quei campi che si è sempre trovato in continua evoluzione e le svariate ricerche che la riguardano l’hanno sempre aiutata a migliorarsi con il passare del tempo. Uno dei più grandi alleati che ha, è la tecnologia, la loro unione e la loro continua innovazione sono sempre riuscite a fagli fare passi da gigante con il passare del tempo.

La tecnologia decentralizzata potrebbe rivelarsi uno dei suoi più grandi punti di forza, nessuno la comanda ed è disponibile a tutti, questa potrebbe davvero rivelarsi un’ottima occasione per sfondare i cancelli chiusi del mondo accademico e delle istituzioni centralizzate, che molte volte sono più legate alla politica ed interessi personali che all’avanzamento della conoscenza.

Grazie alla blockchain la ricerca scientifica potrebbe essere aiutata ad essere aperta e trasparente, premiando coloro che riusciranno a risolvere le problematiche più complesse facendo in modo che i fondi ora destinati esclusivamente a coloro che possono vantare le referenze adatte, vengano invece utilizzati da tutti. Nel mondo si possono trovare moltissime menti eccelse che però non hanno accesso alle istituzioni accademiche, che spesso risultano obsolete, difficilmente modificabili e poco propense ai cambiamenti.

La frammentazione e la dispersione dei fondi destinati alla ricerca è un’altro dei problemi che potrebbero essere risolti, sono tantissimi gli sprechi che vengono rilevati. Un incoraggiamento alla collaborazione a livello mondiale è ciò che serve per risolverlo, permettendo gli scambi di informazioni e conoscenza riuscendo finalmente a premiare chi riuscirà a raggiungere l’obiettivo finale.

La soluzione potrebbe essere Matryx, piattaforma globale che lavora sulla blockchain e che permetterà a tutti gli appassionati ed ai professionisti di potervi accedere e lavoravi sopra per dare il proprio contributo.

Il suo funzionamento è abbastanza semplice da assimilare: man mano che verranno postati i problemi che necessitano di essere risolti attraverso, verrà fatta una simulazione di realtà virtuale. Questi “problemi” verranno messi all’asta e verranno sviluppati dei round successivi per fornire la risposta e cercare di risolvere il problema. La blockchain permetterà di tracciare e individuare con esattezza i soggetti che risolveranno sia in parte che del tutto il problema in questione, ed essi verranno premiati per il loro contributo. Un esempio di problema potrebbe essere la progettazione di una nuova navicella spaziale. Color che saranno riusciti a finalizzare il loro contributo in maniera positiva verranno pagati in token creato appositamente dalla stessa piattaforma.

Una nuova frontiera che la Blockchain cercherà di raggiungere, un nuovo mondo del quale poter cercare di cambiare le regole, reputate ormai obsolete. Soltanto con il passare del tempo riusciremo a scoprire se riuscirà nuovamente a colpire nel segno, non ci rimane che attendere fiduciosi.

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